2026
Notizie ed eventi
SAN FRANCESCO È VIVO
2026
La bella notizia dell’esposizione alla venerazione dei fedeli delle spoglie mortali di San Francesco ha suscitato in tutto il mondo un grande interesse, tanto da richiamare ad Assisi migliaia di persone. Era vivo in molte suore della comunità il grande desiderio di vedere le ossa di San Francesco, sentendoci parte viva della Famiglia che da lui ha attinto la spiritualità e la missione, ma le difficoltà di prenotare in tempo utile la visita hanno frenato l’entusiasmo.
Il sogno si è realizzato il 1° marzo, quando, Sr Augusta insieme a due suore della comunità, sr Francisca e a Sr Saritha, abbiamo partecipato al pellegrinaggio organizzato da Don Cristian, parroco della nostra Parrocchia San Filippo apostolo. Il pellegrinaggio, che ha coinvolto ben 160 persone diverse per età e disabilità, è iniziato con la S. Messa celebrata da tutti in parrocchia. Il parroco nell’omelia ha presentato, con tono vibrante di venerazione, la vita del s. Francesco, Francesco non idealizzato, ma di carne ed ossa, come esempio luminoso nella sequela di Gesù Cristo; anche lungo il viaggio in pullman Don Cristian ha proseguito ad illustrarne lo spirito e le virtù. Siamo arrivati ad Assisi verso le ore 12.30 e, in attesa di entrare nella basilica inferiore di San Francesco, ogni persona o gruppo ha avuto il tempo per consumare il pranzo al sacco, per visitare eventualmente la Basilica di S. Chiara o la chiesa della spogliazione per venerare S. Carlo Acutis. Noi tre abbiamo fatto visita alle nostre sorelle della comunità di S. Maria degli Angeli, le quali ci hanno accolte con molta gioia. Prima delle ore 15.00 eravamo già in fila con altre centinaia e centinaia di persone provenienti da varie città d’Italia. Un imponente servizio d’ordine ha incanalato la folla lungo le vie che conducono alla piazza antistante la basilica e finalmente alle 16.30 abbiamo potuto varcare la soglia della basilica inferiore, contemplare la bellezza delle volte affrescate, dei dipinti raffiguranti momenti della vita di Cristo e di San Francesco.
Nel silenzio di raccoglimento generale abbiamo potuto lentamente avvicinarci all’altare centrale e sostare per qualche istante con commozione profonda davanti all’ urna contenente le piccole ossa del corpo di San Francesco. Posando la nostra mano sull’urna abbiamo invocato la sua benedizione sulla nostra Congregazione e su tutte le persone che portavamo nel cuore; a lui abbiamo affidato preghiere, propositi, intenzioni, desideri di vita nuova. Poi velocemente, custodendo nel cuore l’emozione, la gioia di quel momento, abbiamo seguito le indicazioni delle guide poste ad ogni angolo e siamo giunte al chiostro del Sacro Convento ed infine al portone di uscita. Prima di scendere al parcheggio sottostante la basilica abbiamo fatto una piccola sosta per una foto di gruppo e quindi, erano già le ore 18.00, i pullman ci hanno accompagnato a Santa Maria degli Angeli.
Abbiamo potuto fermarci in Porziuncola solo per una breve preghiera, poiché la gente che gremiva la basilica stava partecipando alla S. Messa. Alle 19.30 siamo ripartiti da Assisi per far ritorno a Roma, stanche, ma felici della straordinaria esperienza.

