Oggi 23 gennnaio, in comunione con tutte le sorelle della Congregazione, abbiamo celebrato solennemente l’Eucaristia presieduta dal Vicario provinciale dei frati Minore P. Santiago, facendo memoria del transito al cielo del nostro fondatore Padre Gregorio.
Con grande emozione e gioia tutte le sorelle, a conclusione dell’Eucarestia, hanno seguito lo scoprimento e la benedizione del quadro con la foto di Padre Gregorio, posto in una nicchia appositamente costruita, per onorare il nostro Fondatore, di cui la Chiesa ha riconosciuto le virtù eroiche.
È risuonato, quindi con grande entusiasmo ed esultanza il canto “Glorifica, glorifica o Dio il Servo tuo Gregorio”.
Dopo avere invocato lo Spirito Santo nella adorazione eucaristica, le sorelle capitolari hanno eletto il nuovo consiglio della Provincia “S. Antonio”, cosi costituito:
Suor Marcela Uribe Mancilla Superiora Provinciale
Suor Mirella Venturin Mattiazzi 1º Consigliera e vicaria
Suor Mirta Duarte Gutierrez 2º Consigliera
Suor Gladys Chávez Pillancari 3º Consigliera
Suor Zulma Ayma Quispe 4º Consigliera
Tutte le sorelle presenti in casa provinciale hanno accolto con gioia il nuovo consiglio.
Sentimenti di gratitudine, stima, fiducia ed affetto sono stati espressi unanimemente alle sorelle del precedente Consiglio.
(17 -21 gennaio 2018)
La gioiosa coincidenza della visita di Papa Francesco in Cile e Peru ha offerto alle sorelle capitolari l’opportunità di ascoltare direttamente la sua parola quanto mai incisiva e incoraggiante.
Il Papa ha invitato a rinnovare insieme a Lui e in comunione con lui e con la Chiesa “il sì della risposta alla chiamata che un giorno scosse il nostro cuore... Ha invitato a: “rinnovare il nostro si, ma realistico, perché basato sullo sguardo di Gesù... rinnovare il nostro impegno di non aspettare un mondo ideale, una comunità ideale..., ma di creare le condizioni perché ogni persona abbattuta possa incontrarsi con Gesù
Papa Francesco ai giovani che numerosi sono accorsi ad accoglierlo ha esortato a rimanere sempre connessi con Gesù, ha indicato la password sicura: “cosa farebbe Cristo al mio posto?” ed ha ribadito: “questa è la carica per accendere il nostro cuore, accendere la fede e la scintilla nei nostri occhi...
Siate i giovani samaritani che non lasciano mai nessuno a terra lungo la strada.
Siate i giovani Cirenei che aiutano Cristo a portare la sua croce, condividendo le sofferenze dei fratelli.
Siate come Zaccheo che trasformò il suo nanismo spirituale in grandezza e lasciò che Gesù trasformasse il suo cuore in un cuore solidale.
Siate come la giovane Maddalena, appassionata cercatrice dell’amore che solo in Gesù trovò le risposte di cui aveva bisogno.
Abbiate il cuore di Pietro per lasciare le reti in riva al lago.
Abbiate l’affetto di Giovanni per riporre in Gesù a tutti i vostri affetti.
Abbiate la disponibilità di nostra Madre, la prima discepola, per cantare con gioia e fare la Sua Volontà”.
Potente è la tua mano, Signore (cf. Esodo 15, 6)
La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che si svolge dal 18 al 25 gennaio, è un’iniziativa ecumenica di preghiera nel quale tutte le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo stesso.
In particolare la fraternità “Sant’Antonio” di Büyükada – Turchia, essendo una comunità di presenza e di dialogo, partecipa attivamente a questa iniziativa insieme ai padri francescani e insieme alle sorelle di Turchia. Anche noi, come in tutta la Chiesa, preghiamo perché i cristiani raggiungano l’unità e possano essere testimoni del Mistero pasquale.
Il giorno 18 gennaio, la Superiora generale suor Paola Dotto ha rivolto il suo saluto iniziale alle sorelle capitolari riunite per il XV Capitolo della Provincia Latinoamericana che ha per tema: “Messaggere della gioia del Vangelo”. Ha richiamato in particolare il nostro fondatore il Padre Gregorio, additando il suo esempio e le sue eroiche virtù riconosciute recentemente anche dalla Chiesa.
“Abbiamo un esempio concreto nel nostro Fondatore, Padre Gregorio Fioravanti, da poco venerabile: era una persona con grande esperienza, conosceva molto bene come si dovevano fare le cose,... era un frate che aveva studiato, con lunga esperienza di governo, buonsenso e tanta preghiera. Ma le virtù più consistenti che ha messo in atto per vivere la sua realtà umana e religiosa sono state la pazienza eroica, la fortezza, l’umile dipendenza e obbedienza, il silenzio costruttivo, aveva fatto della sua vita un continuo abbandono nel lasciar fare a Dio… Era sicuro che Lui lo precedeva sempre infondendo speranza... ha vissuto la missionarietà accogliendo e testimoniando il Vangelo, infondendo l’ardore apostolico alle suore, tanto che viene definito “missionario apostolico” senza mai uscire dal suo paese.
Perciò questo Capitolo è un’opportunità per dare nuovo impulso alla priorità evangelica dello stare con Lui e in Lui nel credere nei piccoli passi, per rendere straordinario l’ordinario. Abbiamo bisogno del coraggio dell’amore, della semplicità e dell’umiltà, della tenerezza fraterna, dell’accoglienza.. che rendono straordinaria e gioiosa la nostra vita”.
Con il suo messaggio suor Paola ha indicato le linee carismatiche missionarie del XV Capitolo Generale da concretizzarsi nelle missioni dell’America Latina.
Il 41° convegno nazionale vocazionale, realizzato a Roma dal 3 al 5 gennaio 2018, è stato un viaggio che ci ha introdotti nella tematica dell’ascolto. Nella prima tappa siamo stati accompagnati a metterci in ascolto del cielo, grazie all’intervento dell’astrofisico Marco Bersanelli, e della terra, con il contributo dell’esploratore Franco Michieli. Nella 2 tappa, la sociologa Marianella Sclavi, ci ha offerto la possibilità di sperimentare esercizi di ascolto attivo. Nel pomeriggio una tavola rotonda con esponenti di diverse religioni e tradizioni culturali ci ha aperto all’importanza dell’ascolto nel rispetto e accoglienza reciproca. Infine la terza tappa, guidata dal gesuita JeanPaul Hernandez, ci ha portato al centro del nostro cuore come luogo di discernimento.
La cornice di questo viaggio è stata la condivisione fraterna, valore aggiunto dell’esperienza vissuta.

