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2025

Notizie ed eventi

Cile: Fusione tra Francescane della Purissima Concezione della SSma. Vergine Maria e FMSC

Cile: Fusione tra Francescane della Purissima Concezione della SSma. Vergine Maria e FMSC

Lo scorso venerdì 5 dicembre, la città di Chillán è stata scenario di un avvenimento storico per la nostra Famiglia Religiosa: si è celebrata la fusione tra la Congregazione delle Francescane della Purissima Concezione della Santissima Vergine Maria e le Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore.
Questo atto, frutto di un lungo processo di discernimento, preghiera e dialogo tra entrambe le congregazioni, segna l’inizio di una nuova tappa nella quale due sorelle hanno deciso di unirsi alla nostra Famiglia Religiosa per continuare a servire il Signore come consacrate, secondo la spiritualità di San Francesco d’Assisi e sotto l’intercessione della Santissima Vergine Maria.

 Sfilata per le vie di Chillán: una testimonianza pubblica di fede e gioia

Le celebrazioni sono iniziate durante la mattina con una sfilata solenne dall’ingresso principale del Collegio della Purissima Concezione di Chillán, per poi attraversare il centro della città fino ad arrivare alla Cattedrale.
La marcia, guidata dalla Banda dell’Esercito di Chillán, dalla scorta e dallo stendardo del collegio, ha riunito religiose delle diverse comunità presenti in Cile delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore, direttori delle varie opere educative della Congregazione, oltre a familiari e genitori della comunità educativa di Chillán.

La sfilata si è trasformata in un gesto pubblico di unità, gratitudine e speranza. Abitanti e passanti si sono uniti spontaneamente, accompagnando con fotografie, saluti e segni di affetto e accoglienza.

 Messa in Cattedrale: un “sì” rinnovato al progetto di Dio

Alle 10:00 la sfilata è culminata nella Cattedrale di Chillán, dove si è celebrata una solenne Eucaristia presieduta da P. Patricio Fuentes Benavides, Amministratore Diocesano, insieme ai sacerdoti concelebranti. La Messa è stata il momento centrale dell’incontro, occasione in cui si è ufficializzata la fusione canonica delle due congregazioni.

Nell’omelia, il sacerdote ha sottolineato che questa unione “non segna una fine, ma un punto di partenza e di continuità, poiché unisce due storie congregazionali”. Ha aggiunto che celebriamo questo avvenimento “in un clima di Avvento, tempo in cui Dio compie le sue promesse, e nel quale le sorelle rinnovano la loro fiducia in Colui che, fin dagli inizi di entrambe le congregazioni, le ha accompagnate con la sua presenza e benedizione”.

Infine, ha incoraggiato le sorelle ad essere “segno vivo di fraternità in un mondo che invoca comunione, misericordia e semplicità”, e ha invitato a “continuare a lavorare con la consapevolezza che tutto dipende da Dio: la missione è opera sua e noi siamo solo strumenti del suo Regno”.

Durante la celebrazione è stato letto il decreto di fusione; le sorelle Margarita Garrido e Gloria Arancibia hanno pubblicamente ricevuto, dalle mani di suor Alejandra Vallejos Araya, Superiora Provinciale della Provincia Latinoamericana San Antonio delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore, lo scapolare con l’insegna della Congregazione e le Costituzioni. Con questo gesto, le sorelle hanno rinnovato il loro impegno a continuare a servire la Chiesa come Francescane Missionarie del Sacro Cuore.

Dopo questo momento profondamente emotivo, le religiose presenti si sono avvicinate a salutare fraternamente entrambe le sorelle, come espressione di accoglienza e volontà di camminare insieme nella missione evangelizzatrice.

Al termine dell’Eucaristia, suor Marcela Uribe, Commissaria e responsabile del processo di fusione delle Congregazioni, ha rivolto all’assemblea parole piene di gratitudine, affetto e profonda stima. Ha sottolineato che questo cammino è stato un vero itinerario di sfide, di preghiera costante, di discernimento comunitario e di abbondante apprendimento. Ora, giunto alla sua conclusione, ha detto che non resta che ringraziare e ringraziare, per tutto ciò che è stato vissuto e per ogni persona incontrata lungo il percorso.

A seguire, suor Alejandra Vallejos ha condiviso il messaggio inviato da suor Marta Camerotto, Superiora Generale delle FMSC, che ha evidenziato come questo sia un giorno di profonda e commovente celebrazione, nel quale dobbiamo ringraziare Dio per le sorelle che il Signore ci ha affidato, e che si unisce spiritualmente a questa fraterna accoglienza delle due sorelle che ha avuto l’opportunità di conoscere personalmente.

Successivamente, suor Alejandra Vallejos ha letto un breve discorso nel quale ha elevato la sua azione di grazie a Dio per il processo di fusione che si conclude solennemente con questa cerimonia. Ha inoltre espresso un riconoscimento speciale a suor Marcela Uribe, per la sua dedizione, il suo sacrificio e la sua generosità nell’accompagnare questo processo con spirito di servizio e fedeltà.
“Accogliamo questo avvenimento nel contesto dell’Anno Giubilare della Speranza, consapevoli che la grazia di Dio illumina ogni passo. Oggi inizia una storia nuova per la nostra Congregazione in questa bella terra di Chillán, una storia tessuta pazientemente dalle mani dello stesso Dio, che continua a guidare il suo popolo su cammini di fraternità, missione e speranza”.

 Celebrazione fraterna

Dopo la benedizione finale e la foto commemorativa destinata a conservare nelle cronache questo giorno così significativo, le religiose e gli invitati – professori, équipe direttive delle fondazioni e direttori dei collegi della Congregazione – si sono riuniti per condividere un pranzo fraterno.

Questo momento, semplice ma profondamente simbolico, ha permesso di prolungare la gioia della celebrazione e rafforzare i legami che uniscono coloro che collaborano nella missione educativa ed evangelizzatrice. Tra conversazioni, ricordi e gesti di affetto, si è reso evidente lo spirito di famiglia che caratterizza le nostre comunità francescane.

Così, in un clima di gratitudine e speranza, si è conclusa questa giornata storica. Non solo si è chiuso un processo istituzionale; si è aperto un tempo nuovo, segnato dalla fiducia in Dio e dall’impegno a camminare insieme, come un’unica Congregazione, al servizio del Vangelo e dei più bisognosi attraverso l’educazione e i servizi di carità fraterna.