26 luglio
In questa giornata abbiamo fatto una bella sosta, ricca di spiritualità e di fraternità.
Con un comodissimo pullman abbiamo attraversato in orizzontale il dorso degli Appennini e raggiunto un paese tranquillo, adagiato nel verde, ai piedi della Maiella, in Abruzzo, in provincia di Pescara.
È un centro piccolo ma che racchiude un grande tesoro di spiritualità: l’immagine del Volto Santo di Gesù in una “basilica” semplice e bella, raccolta e che invita alla riflessione e alla preghiera personale. È stata affidata ai Padri Cappuccini che ne conservano il decoro e curano le visite dei pellegrini accompagnandoli spiritualmente a incontrare Gesù risorto nella sua immagine fissata in un velo: il filo orizzontale del telo è stato intrecciato e la struttura è semplice, ma il tessuto e il suo intreccio non sono visibili ad occhio nudo. L’immagine che mostra è visibile da entrambi i lati del telo: i colori sono leggeri, gli occhi sono diretti verso chi li osserva per incontrarlo, le pupille sono completamente aperte e i tratti del volto sono irregolari, evidenti sono anche i segni della passione.
Il popolo la venera da più di 400 anni e riconosce in essa il volto santo di Gesù durante la sua risurrezione.
Abbiamo avuto la celebrazione dell’Eucaristia esclusivamente per noi, poi abbiamo seguito la spiegazione del padre Cappuccino ammirando l’immagine e quindi abbiamo visitato la sala di una mostra fotografica molto interessante.
Il tempo più forte è stata quello che abbiamo trascorso in silenzio, in solitudine davanti al Santo Volto per lasciarci guardare dentro e per imprimere il suo volto nella nostra vita.
La mattinata è terminata con il pranzo in serenità.
Lasciando questo luogo così speciale ci siamo sentite mandate dal Signore a cercarLo sul volto dell’uomo sofferente delle nostre realtà missionarie. Sappiamo che là ci attende per continuare la nostra missione di mostrarlo al mondo.
I lavori capitolari sono ripresi a pieno ritmo. Le commissioni di studio riflettono sullo Strumento di Lavoro, si confrontano e stendono il Documento che seguirà il passo della Congregazione nel prossimo sessennio.
Ma… una pausa è doverosa e la dedichiamo al “Vecchio Consiglio” che ha costantemente sperimentato la presenza del Signore nel sessennio segnato da difficoltà e dolore, ma che sempre ha trovato la forza di cantare l’Alleluia della VITA.
A ciascuna di loro la nostra gratitudine e la vicinanza fraterna.
“Quando Dio elegge una in qualche ufficio,
è certissimo che riceve tutti gli aiuti necessari per tal fine"
(Madre Angela dell’Angelo Epistolario 2 b, p. 43).
Oggi ci attende un altro appuntamento delicato e importante: scegliere ed eleggere le quattro sorelle che affiancheranno la Superiora generale, Sr Paola, nella sua missione di condurre la Congregazione là dove il Signore la vuole, sempre in attento ascolto dello Spirito e del Magistero della Chiesa.
Carissime sorelle,
le Consigliere che aiuteranno la Superiora generale, Sr Paola Dotto, nella sua missione di guida e madre della nostra Famiglia religiosa sono state elette oggi dalle sorelle capitolari:
| Suor Tiziana Tonini | 1a Consigliera generale |
| Suor Augusta Visentin | 2a Consigliera generale |
| Suor Rose Thomas Palamthattel | 3a Consigliera generale |
| Suor Gregoria Suárez Medina | 4a Consigliera generale |
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“La sorte cadde" su Sr Rose Thomas che non è presente in sala capitolare. Suor Paola allora la raggiunge al telefono nel lontano Paese del Changlang in India e le comunica l’avvenuta elezione. A viva voce tutte accogliamo la sua disponibilità ed il suo generoso sì al Signore che la chiama a questo nuovo servizio. |
Elezione della Superiora Generale
Dopo l’adorazione insieme alle suore della Comunità Asisium, le capitolari si sono riunite tutte in sala di capitolo.
Sr Paola Dotto presenta all’assemblea P. Julio César Bunader, Vicario generale dell’Ordine dei Frati Minori, che, a nome del Ministro Generale, presiederà le elezioni. Attraverso lui sentiamo e vediamo la presenza di S. Francesco tra noi.
Prende allora la parola P. Julio il quale dice di non presiedere perché il vero protagonista è lo Spirito Santo e le uniche parole che possono illuminarci oggi sono quelle della liturgia della festa di S. Maria Maddalena “Gesù è vivo, è risorto! Andiamo ad annunciarlo!”
P. Julio ci augura che possiamo avere come guida e madre una sorella che possa dirci sempre che “il Signore è con noi, è presente, è vivo. Gioite perché è risorto!”, che possa precederci al sepolcro e dirci sempre: “Gesù è risorto!”
A questo punto Sr. Paola Dotto consegna il sigillo, simbolo della Congregazione, nelle mani del Vicario Generale e si procede alla elezione.
Sorelle carissime,
lodiamo e benediciamo e ringraziamo
il Signore perché
oggi
ci ha dato in dono come guida e madre
Suor Paola Dotto
20 Luglio. Le commissioni di studio
I diversi relatori che abbiamo ascoltato nei giorni scorsi ci hanno dato molti stimoli e hanno sollecitato in noi il dovere di dare le risposte concrete e giuste alle sfide della vita consacrata oggi nelle realtà di un mondo sempre più globalizzato e al quale è urgente portare il cuore del Vangelo: Gesù.
Per questo oggi siamo divise in 5 gruppi di studio e prendiamo in esame lo Strumento di lavoro che è il risultato delle riflessioni fatte da tutte le suore nella loro comunità.
Ogni gruppo studierà un ambito, formulerà le proposte che poi verranno sottoposte a tutti i gruppi e infine a tutta l’assemblea per l’approvazione.
Gruppo n. 1. FMSC in missione:
Gruppo n. 2 rinnoviamo l’entusiasmo evangelico
Gruppo n. 3 per abbracciare
Gruppo n. 4 e dare la vita
Gruppo n. 5 con il Cuore di Cristo Crocifisso.
BUON LAVORO!


