2026
Notizie ed eventi
Bambini, fede e scoperta: il cammino quaresimale di Asisium
2026
Venerdì 27 marzo 2026, ci siamo riuniti nella Chiesa del nostro Istituto “Asisium” per partecipare alla Santa Messa in preparazione alla Festa di Pasqua. La celebrazione era animata dai canti dei bambini che, per motivi organizzativi sono stati divisi in due gruppi, ed era aperta alla partecipazione dei genitori.
Le Messe sono state molto belle. I bambini si sono comportati bene e si sentivano molto coinvolti e partecipi. Con i loro canti, la preghiera e il concerto ci hanno rallegrato. In questi momenti, noi suore, insegnanti e genitori, ci siamo sentiti particolarmente uniti nella stessa missione educativa che si ispira ai valori cristiani. Poi durante la Messa dopo la preghiera dei fedeli, abbiamo presentato un vaso di fiori raccontando un percorso iniziato il mese scorso, in concomitanza con l'inizio della Quaresima: abbiamo sviluppato con i bambini di quarta un lavoro interdisciplinare che ha collegato le discipline di religione cattolica (IRC) e storia.
Il titolo che abbiamo dato a questo laboratorio è stato “Dalla legge del taglione...alla legge dell’Amore”, ed ha prodotto materialmente anche un bel percorso di riflessione, esposto sulle pareti dei nostri corridoi scolastici, che i bambini in questo periodo si sono soffermati più volte a leggere con attenzione. Siamo partiti da una figura trattata nel programma di storia: il re babilonese Hammurabi e la sua famosa “Legge del taglione”.
Tutto questo però storia...
Il padre guardava il suo bambino che cercava di spostare un vaso di fiori molto pesante.
Il piccolino si sforzava, sbuffava, brontolava, ma non riusciva a smuovere il vaso di un millimetro.
“Hai usato proprio tutte le tue forze?”, gli chiese il padre.
“Si!” rispose il bambino.
“No” ribatté il padre, “perché non mi hai chiesto di aiutarti!”
Pregare è usare tutte le forze a nostra disposizione. Pregare infatti significa chiedere aiuto a Dio, nostro Padre. È Lui che compirà tutto questo in noi, se glielo chiediamo giorno dopo giorno.
Per questo abbiamo portato all’altare un vaso: è simbolo di tutto ciò che per noi è impossibile realizzare da soli. Lo abbiamo portato, dove Gesù si fa Pane e Vino, per trasformare le nostre vite in un capolavoro d’amore, dove si dona a noi per farci portatori di pace.
Sr Saritha

