La Provvidenza divina intesse la storia della Congregazione, dalle origini fino ad oggi, con gli avvenimenti della vita ordinaria; ad essa i nostri Fondatori offrirono attento ascolto “Ammirando le molte ed innumerevoli vie che essa ha per raggiungere i suoi fini”.
Per far scorrere nella nostra memoria i fatti ordinari che abbiamo vissuto e per lasciare traccia: della nostra partecipazione alla celebrazione dei 200 anni della nascita di P. Gregorio Fioravanti vogliamo scrivere alcune righe.
Il bicentenario di Padre Gregorio è stato per la nostra fraternità di Palmanova una opportunità per poter ascoltare con il cuore e per poter vivere questo evento non rinchiuse dentro in quel mondo interiore che ci portiamo dentro, bensì uscendo fuori dal chiuso per incontrare le persone e poter così raccontare le nostre radici, la nostra storia.
A questo avvenimento ci siamo preparate con la preghiera in comunità, con la rinnovazione dei voti (21 Aprile 2022) presieduta dal parroco don Angelo del Zotto nella parrocchia di Palmanova, ma anche informando di questo evento attraverso il foglio della collaborazione pastorale. Settimanalmente infatti, per un periodo, ha pubblicato la nostra storia, quella della fondazione, del nostro carisma e del nostro attuale servizio in tutte le 10 parrocchie in cui prestiamo servizio. (Bagnaria, Jalmicco, Clauiano, Merlana, Melarolo, Sevegliano, Sottoselva, Palmanova, Privano, Trivignano)
Anche il giornale “Vita della comunità Palmarina “e il bollettino “Camminando insieme” hanno parlato del “bicentenario Padre Gregorio”.
Inoltre abbiamo usato tutti i nostri contatti Whats App per inviare il link della celebrazione e invitare amici, conoscenti e parenti a lodare Dio con noi. Alcuni laici, così come la fraternità, hanno seguito la celebrazione via streaming, in collegamento diretto con il Santuario di Maria SS. del Suffragio a Grotte di Castro (VT)” e in seguito ci hanno comunicato la loro positiva risonanza.
Qualcuno ha scritto: Io, P. Gregorio, lo sento molto vicino e lo invoco nelle difficoltà. Grazie per l’occasione offerta di riflettere sulla sua vita e di pregarlo.
In altre parole anche la nostra comunità ha potuto celebrare e riconoscere che veramente “tutto è Grazia “e noi lodiamo Dio per lo stile provvidente con cui Lui agisce, nel silenzio e nella semplicità. Lui opera cose stupende.
Sr Natalina De Nobili, Sr Valeria Bassetto, Sr Adelina Comin
“Come Gesù era tutto intento a consolare i suoi Apostoli dopo la Sua risurrezione, così verrà a consolare con la Sua pace l’anima fedele”
(Padre Gregorio)
Come comunità Santa Elisabetta di Ungheria, abbiamo celebrato la festa del 161° Anniversario dell’Apertura Canonica della nostra famiglia religiosa, delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore, FMSC.
La mattina del 21 Aprile, dopo la preghiera delle Lodi e la meditazione, ci siamo impegnate a preparare le cose necessarie per la Santa Messa che sarebbe stata celebrata nella nostra cappellina, in rendimento di lode e grazie a Dio per il dono del carisma dato ai nostri fondatori, Laura Leroux de Bauffremont, al Venerabile Padre Gregorio Fioravanti, OFM e alle prime Suore.
Ringraziamo il Parroco, il Rev.do Fr. Evan Paul A. Villanueva, MI, per la sua disponibilità a celebrare la Santa Messa nella nostra cappellina. Ha voluto celebrare da noi, come lui desidera sempre anche perché in questo periodo poca gente frequenta la chiesa parrocchiale durante la settimana. Noi abbiamo colto l’occasione per invitare alcune persone a noi vicine e le laiche che erano disponibili quel giorno. Sono venute una ventina di persone.
Abbiamo offerto l’intenzione della Santa Messa per la Congregazione, per le Suore sparse in tutto il mondo e specialmente per quelle che si trovano in missioni difficili. Per la gente che è stata toccata dalla vita e dalla testimonianza delle Suore FMSC, qui in Boso Boso.
Il Parroco nella sua omelia ha proposto di cogliere questa occasione anche per vedere il tempo passato e valutare in noi stesse se siamo state fedeli all’impegno assunto per poter poi continuare il cammino della fede ed affrontare le nuove sfide che ci offre questo tempo. Le laiche ora sono impegnate ad aiutarci nel servizio dell’accoglienza dei pellegrini e vendono le corone fatte a mano ed altri oggetti religiosi come souvenir per i pellegrini che vengono nella nostra parrocchia che è una delle Chiese Giubilari. L’anno del Giubileo per i 500 anni dell’evangelizzazione delle Filippine, è stato esteso fino alla fine del 2022. Il Santo Padre Francesco ha voluto dare il permesso di prolungare il tempo perché la pandemia aveva ridotto molto la presenza dei pellegrini.
Dopo l’omelia abbiamo rinnovato i Santi Voti di obbedienza, povertà e castità in comunione con tutte le sorelle della Congregazione.
Al termine della Celebrazione Eucaristica abbiamo fatto la foto di gruppo, seguita da una semplice condivisione in un’agape fraterna.
C’era molto desiderio di incontro e di condivisione, infatti l’ultima volta che ci eravamo riunite era stata nell’anno 2019, poi la pandemia aveva interrotto tutte le attività in presenza.
Poi abbiamo offerto un ricordino con il magnete preparato apposta con l’immaginetta del Fondatore, il Venerabile Padre Gregorio e le collane con l’immagine del Fondatore e la Madonna del Perpetuo Soccorso mandate a noi dalle Suore in Italia. Per l’occasione abbiamo fatto dipingere anche un piatto con l’immagine di Padre Gregorio in ringraziamento a Dio per il 200 anni della sua nascita. Il dono è per le tre comunità nelle Filippine. Dopo di che abbiamo ringraziato i presenti per la loro partecipazione e la condivisione della gioia per i 161 anni della fondazione della nostra famiglia religiosa. Così anche loro ci hanno ringraziato per l’invito.
Sempre speriamo in Dio che presto finisca la pandemia per poter riprendere la vita normale con gli incontri di formazione e con le varie attività, anche con i giovani.
Venerabile Padre Gregorio, prega per noi!
Sr. Lucy e Sr. Carlota
Comunità di Santa Elisabetta di Boso Boso-Filippine
Per tutta la nostra Famiglia Religiosa il 24 aprile scorso è stata una data davvero speciale, che ci ha fatte sentire tutte unite, come “figlie” amate, volute, inviate da Dio Padre ma affidate al nostro amato Padre Fondatore, il venerabile Padre Gregorio dalle Grotte di Castro.
Questa data è risuonata in tutto il mondo nelle nostre comunità, nei luoghi di missione, tra le persone che fanno parte dei nostri apostolati e che vivono in relazione con noi: il 24 aprile, il COMPLEANNO di padre Gregorio, la nascita del nostro Fondatore che avvenne ben 200 anni fa, ma che per noi, oggi è motivo di gratitudine profonda, di lode commossa, di preghiera fervorosa e di intercessione fiduciosa verso colui che è stato scelto dalla divina provvidenza per accogliere ed accompagnare il disegno divino della fondazione della nostra Famiglia Religiosa.
Come celebrarla? Una domanda che è risuonata spesso tra le sorelle del Consiglio generale. Il luogo è stato subito identificato: Grotte di Castro, dove Padre Gregorio è nato e ha ricevuto quei germi della fede cristiana che lo hanno aiutato a cercare e vivere nella Volontà del Signore e a guidare ed accompagnare tante nostre prime sorelle.
La collaborazione con il parroco di Grotte di Castro, che desiderava tanto celebrare l’evento nel luogo natale di padre Gregorio, ha delineato un programma ben chiaro sia per la preparazione che per la giornata della Festa.
La comunità parrocchiale di Grotte di Castro, sin dall’inizio del 2022, si è preparata per celebrare solennemente il secondo centenario della nascita del venerabile padre Gregorio Fioravanti. Il parroco don Manfredi Muccioli, nel foglietto informativo parrocchiale ha pubblicato regolarmente un brano della vita di padre Gregorio tratto dall’opuscolo preparato anni fa da Sr Antonietta Pozzebon. In questo modo, i parrocchiani hanno potuto conoscere la vita del loro paesano leggendo questi brani, quasi un percorso a puntate che ha fatto loro assaporare la vita e le virtù di Padre Gregorio.
Un’altra iniziativa molto bella è stato il Concorso di disegno: un francobollo per padre Gregorio, che ha visto coinvolti i bambini della scuola primaria e i ragazzi della scuola media. Dovevano disegnare Padre Gregorio secondo la loro sensibilità e i loro gusti artistici su un foglio che doveva rappresentare un francobollo; sono stati chiaramente preparati dalle insegnanti che hanno fatto conoscere loro la vita di padre Gregorio e, attraverso delle foto, vedere persone e luoghi che si riferivano al suo percorso di vita.
I tre giorni prima del 24 aprile sono stati preparati con attenzione organizzando un triduo di preghiera con i bambini, i giovani e le famiglie, distribuiti nei tre pomeriggi.
Il 20 aprile il momento di preghiera è stato riservato ai bambini delle elementari con il tema: Padre Gregorio, amico di Gesù. La loro presenza è stata numerosa e molto partecipativa e vivace. La semplicità dei bambini è sempre un’attitudine evangelica che li rende pronti ad accogliere il messaggio di Gesù e dei santi.
Hanno presentato a Gesù una candela, come segno del dono della vita, dei giochi, che indicavano i momenti gioiosi, i libri cioè il loro impegno nello studio, la Bibbia come desiderio che sia la Parola di Gesù ad accompagnarli sempre. Alla fine hanno offerto dei fiori a Padre Gregorio chiedendo che li aiuti ad essere veri amici di Gesù.
Il 21 aprile sono stati riuniti i giovani, ai quali è stata presentata la riflessione sul Sogno di Dio per ognuno di noi e come Padre Gregorio abbia accolto questo “sogno” rispondendo alla sua vocazione specifica e alla chiamata di essere padre e Fondatore delle Suore francescane Missionarie del sacro cuore.
Ad ognuno dei giovani è stato proposto di scrivere il loro sogno su un foglietto (che successivamente sarebbe stato bruciato) e di presentarlo a padre Gregorio invocando la sua intercessione per imparare a conoscere nel loro sogno, quanto Dio vuole da ognuno di loro.
Hanno vissuto questo momento di preghiere con intensità, con raccoglimento e tutti hanno voluto offrire il loro sogno a Padre Gregorio.
Il 22 aprile, nella Basilica della Madonna del suffragio si sono riunite le famiglie. Per loro, la riflessione sulla vita di Padre Gregorio è stata il suo impegno per accompagnare e guidare le nostre prime sorelle ad andare in missione. Anche loro come genitori e nonni hanno il delicato ed importante impegno di accompagnare e guidare i loro figli e nipoti nel cammino della vita. Le persone presenti hanno partecipato con attenzione e amore verso Padre Gregorio desiderando che il paese possa conoscerlo e amarlo sempre più.
I tre momenti di preghiera sono stati guidati dal parroco don Tancredi, da fra Alessandro, un frate cappuccino nativo di Grotte e dalle suore della nostra comunità presenti in Grotte di Castro. Alcune suore giovani della comunità dell’Asisium e dello iuniorato internazionale hanno animato questo tempo di preghiera con i canti mentre Sr Tiziana Tonini ha offerto ai vari gruppi la riflessione su Padre Gregorio.
Sabato 23, presso la Basilica, si è tenuto un bellissimo Concerto con la partecipazione straordinaria di fra Alessandro Brustenghi, ofm. Al Concerto hanno preso parte anche il Coro “In… canto “, diretto dal Maestro Gianfranco Brinchi, il Maestro Francesco Poponi e il giovane e validissimo organista Leonardo Poponi.
Il giorno 24 aprile, ottava di Pasqua, e domenica della misericordia, tutto era pronto per la solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori, Fra Massimo Fusarelli. Con lui ha concelebrato il parroco Don Tancredi Muccioli e altri sacerdoti religiosi e diocesani. Erano presenti la superiora generale suor Paola Dotto e il Consiglio Generale. Tantissime suore sono giunte da Roma, Assisi e dalla Casa Madre di Gemona del Friuli. Tramite la connessione streaming erano in collegamento le suore da tutte le realtà nel mondo insieme ai laici associati e tantissime persone che conoscono la nostra Famiglia religiosa e che sono venuti a conoscenza di questo speciale evento.
Chi era in collegamento streaming ha avuto anche la possibilità di seguire un video sulla vita di Padre Gregorio e sulla storia della nostra Congregazione. Il video è stato messo in onda prima della Celebrazione eucaristica.
La processione d’inizio è stata aperta da un gruppo di 23 giovani ciascuno con una bandiera dei paesi dove la Congregazione è presente, oltre alla bandiera dello Stato Vaticano. Le bandiere sono state fissate attorno ad un immagine di Padre Gregorio ben preparata al lato dell’altare.
All’inizio della celebrazione Suor Paola Dotto ha rivolto il suo saluto al Ministro Generale e ai sacerdoti concelebranti, ai tantissimi fedeli presenti e in via streaming, esprimendo con commozione la gioia e la gratitudine al Signore per il dono grande di padre Gregorio nella Chiesa, nella Famiglia francescana e come nostro amato padre e Fondatore.
Il ministro generale, Fra Massimo, nell’omelia ha messo in risalto la figura di Padre Gregorio Fioravanti evidenziando come il suo ideale supremo fosse sempre la sola gloria di Dio, la mortificazione di sé, il servizio di tutti coloro che erano affidati a lui:
…non ha avuto una vita lineare, tranquilla Padre Gregorio; l’incontro con Laura Leroux de Bauffremont, la quale ha questa intuizione di dare vita a una Famiglia religiosa, di francescane e missionarie… Era un tempo particolare della storia, anche della Chiesa, e nella vita religiosa c’era il fremito di una novità, di una apertura… Padre Gregorio non ha voluto lui personalmente questa comunità, questa fondazione, ha obbedito, ha ascoltato, si è fidato dei suoi superiori e delle circostanze che la vita gli ha preparato e non si è risparmiato. Ha affrontato fatiche, anche per far mangiare queste giovani donne, che entravano in convento perché ad un certo punto si è ritrovato senza niente, non aveva neanche i mezzi materiali per far andare avanti questa comunità. Ha continuato a fidarsi, ha continuato a credere in quella mano che si posava sulla sua spalla, la mano di Gesù che gli diceva: “Gregorio non ti preoccupare, vai avanti”. Una frase era tipica di padre Gregorio: “Come piace a Dio” e così si è fidato Padre Gregorio. Ha imparato a riconoscere la provvidenza del Signore e a fidarsi di Lui. Ha restituito a Dio tutti i doni che Dio gli aveva fatto. Non ha tenuto niente per sé, neanche il suo prestigio individuale. Ha imparato a mettersi un passo indietro.
Ricordare oggi i duecento anni della nascita del Venerabile p. Gregorio Fioravanti da Grotte di Castro significa allora restituire nella lode al Signore quanto egli è stato e quanto, attraverso di lui è stato generato; in particolare questo Istituto, questa comunità delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore e tutto il bene che noi non conosciamo ma che è venuto da lui.
Ricordare per continuare oggi il cammino. Non viviamo tempi più facili di quelli di Padre Gregorio, anzi viviamo come diciamo spesso un cambiamento d’epoca: Non sappiamo come sarà domani la nostra vita; l’incertezza che sperimentiamo in questi ultimi due anni ce lo conferma pienamente. Non abbiamo noi in mano le redini della storia. Dobbiamo imparare a riconoscere in questa storia un senso, una ragione, una Presenza e affidarci. Ecco allora Padre Gregorio, specialmente negli ultimi anni della sua vita, che cosa ha fatto? Si è fatto indietro…
Lui non si è messo al centro, lui il Fondatore, ma ha riconosciuto al centro la Presenza del Signore, l’opera del Signore, ed è “quest’opera” che egli ha favorito e ha fatto crescere.
Celebriamo i duecento anni della nascita del Venerabile p. Gregorio… e auguriamo a noi di poter dalla sua vita, dal dono dello Spirito che in lui è ancora vivo, non solo imparare, ma metterci sulla strada. E direi alle sue figlie: “Non abbiate paura! Il vostro padre non ha scelto una vita rassicurante neanche nelle mura di un convento. Lui è rimasto lì, ma ha capito che il destino delle sue figlie era di andare, di uscire e la missione è stato il grande respiro. Non abbiate paura! …
Il parroco don Tancredi ha dato lettura del decreto della penitenzieria apostolica con il quale è stata concessa l’indulgenza plenaria dal 24 aprile al giorno 8 maggio 2022.
Al termine della Santa Messa è stata effettuata la premiazione del Concorso di Disegno. Il Ministro Generale ha consegnato ai bambini e ai ragazzi vincitori il diploma con una borsa di studio. I premi sono stati offerti dal Sovrano Militare Ordine di Malta.
Ultimo atto della intensa giornata è stata la benedizione della nuova lapide posta nella casa natale di Padre Gregorio. Ha sostituito quella posta nel 1988. Vi è stato aggiunto il titolo di Venerabile e il ricordo del secondo centenario.
La festa è continuata nella sala parrocchiale che si trova nella casa della nostra comunità.
Le suore avevano affissato alle pareti tante frasi di Padre Gregorio; leggendole si percepiva la sua presenza, il suo amore, il suo desiderio di bene e di fedeltà per tutte noi, sue figlie.
Parole che non erano solo visibili agli occhi, ma con tenerezza e forza, penetravano nel cuore facendoci gustare ancora una volta i valori carismatici che il nostro Fondatore Padre Gregorio ha accolto con fede e discernimento dalla nostra Fondatrice Laura Leroux.
La bellezza del nostro carisma, che i nostri Fondatori continuano ad affidarci, alimenti in tutte il desiderio profondo e l’impegno costante perché in ogni parte del mondo si continui a manifestare a tutti la tenerezza e l’amore del Cuore di Gesù Crocifisso.

