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SORELLE DEFUNTE

Nella Casa del Padre

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Sr Elizabeth

Sr. M. Elizabeth dell’Eucaristia 
Aleyamma Devasia Vavalkunnel

Nata a Valavoor-Kottayam il 09.09.1950
Morta a Thellakom (Kerala) il 28.08.2024

Suor Elizabeth Vavalakunnel della Santa Eucaristia è nata il 9 settembre 1950 a Nechipuzhoor, nella Diocesi cattolica romana di Palai. È cresciuta in una famiglia profondamente cristiana, in un'atmosfera di preghiera, disciplina e amore per la Chiesa. Il suo battesimo a Chittor, nel distretto di Kottayam, segnò l'inizio di una vita che si sarebbe gradualmente trasformata in una risposta generosa e piena alla chiamata di Dio.

Fin dalla giovane età, Suor Elizabeth mostrò segni di sincerità, responsabilità e una tranquilla forza di carattere. Possedeva una natura riflessiva e un carattere gentile che attirava le persone vicino a lei. Ispirata da un profondo amore per la Santa Eucaristia, si sentì chiamata a consacrare interamente la sua vita a Cristo. La sua devozione al Santissimo Sacramento divenne la base della sua vocazione religiosa e del suo zelo missionario.

Iniziò il suo noviziato il 1° ottobre 1971 all' “Asisium”, Roma, dove fu formata nello spirito di preghiera, vita comunitaria e dedizione apostolica. Il 18 marzo 1973 fece la sua Prima Professione nella Provincia “Maria Immacolata” a Centocelle, Roma, impegnandosi in una vita di povertà, castità e obbedienza. Successivamente, il 15 luglio 1978, fece la sua Professione Perpetua all' “Asisium”, Roma, offrendo la sua vita irrevocabilmente a Dio in fedele servizio.

Suor Elizabeth si è formata come Tecnico di Laboratorio, una professione che svolgeva con straordinaria competenza e coscienza. Presso l'ospedale “Holy Cross” a Machilipatnam, India, ha lavorato con precisione, disciplina e un profondo senso di responsabilità. Capiva che il suo lavoro scientifico non era solo tecnico, ma una partecipazione al ministero di guarigione di Cristo. Ogni compito che svolgeva era svolto con attenzione orante, sapendo che dietro ogni diagnosi c'era un paziente bisognoso di cure e rassicurazioni.

La sua vocazione missionaria andò oltre la sua terra natale quando fu inviata a Cipro. Nella Provincia “Santa Elisabetta” accolse la sua missione con apertura e coraggio. Vivere in una cultura straniera non la scoraggiò; Al contrario, arricchì la sua prospettiva e approfondiva la sua universalità di cuore. Si adattò con semplicità e umiltà, costruendo legami di fratellanza e fiducia tra le persone che serviva.

Per molti anni prestò servizio, con dedizione, come aiutante nella casa di riposo. Il suo ministero tra gli anziani fu caratterizzato da straordinaria pazienza e tenerezza. Ascoltava attentamente le loro storie, li confortava nei momenti di solitudine e si prendeva cura dei loro bisogni quotidiani con affetto materno. Vide Cristo in ogni persona anziana e li serviva con riverenza e compassione. La sua presenza silenziosa portava pace a molti che si sentivano dimenticati o trascurati.

Donna profondamente radicata nella spiritualità eucaristica, traeva la sua forza dalla Messa quotidiana e dall'adorazione silenziosa. Nella preghiera trovava chiarezza, resistenza e gioia. Anche nei momenti di difficoltà o sofferenza personale, rimaneva salda e serena. La sua fede era pratica e vissuta, espressa con gentilezza, pazienza e impegno incrollabile verso le sue responsabilità.

Durante il suo ultimo anno a Thellakom, Kerala, mentre era in cura per il cancro, affrontò la malattia con un coraggio e un abbandono straordinari. La sua accettazione della sofferenza rifletteva la sua profonda fiducia nella provvidenza di Dio. Ha continuato a ispirare gli altri attraverso la sua fede calma, gratitudine e atteggiamento pacifico.

Suor Elizabeth sarà ricordata come una donna di profonda preghiera, integrità professionale, zelo missionario e umile carità. La sua vita fu segnata dalla fedeltà ai voti, dalla dedizione alla missione e da un cuore pienamente incentrato sulla Santa Eucaristia. Nella sua semplicità e nel suo servizio silenzioso, rifletteva il dolce amore di Cristo verso tutti coloro che la incontravano.